Da cinquant'anni guardiamo mobili, dipinti e oggetti d'epoca. Se ne avete uno in casa e volete sapere che cos'è e di quando è, il primo passo è una fotografia.
Risponde una persona, non un modulo automatico. Guardare le fotografie non costa niente e non impegna a vendere.
È il modo più veloce per avere una risposta, e funziona per tutti e due i servizi: che vogliate solo sapere che cos'è, o che vogliate venderlo. Sono tre passaggi.
Quattro o cinque scatti bastano: il pezzo intero, un paio di dettagli, il retro o il sotto, e la firma o il marchio dove ci sono. Se c'è un difetto, fotografate anche quello.
Con la luce del giorno e senza flash. Non serve una bella fotografia: serve una fotografia che si legga.
Al +39 347 7369865, oppure per email a falfab66@libero.it se preferite. Insieme alle fotografie scrivete le misure, anche a occhio, e quello che sapete: da dove viene, da quanto è in famiglia, se è già stato rimesso a posto. Se i pezzi sono tanti, mandate quello che riuscite e ditelo: si concorda di passare a vederli.
Vi diciamo che cos'è, per quanto si possa dire guardando una fotografia. Se c'è interesse, da una parte o dall'altra, ci si accorda per un appuntamento.
Valutare un pezzo vuol dire due cose insieme. Capire che cos'è — l'epoca, la provenienza, i materiali, se è integro o se qualcuno ci ha già messo le mani — e dire quanto vale sul mercato di oggi, che non è quello di vent'anni fa.
Compriamo mobili antichi, dipinti, ceramiche e oggetti d'epoca autentici. Un pezzo solo o un gruppo di pezzi: cambia il tempo che serve per guardarli, non il modo di procedere.
Per proporcelo servono le stesse cose della valutazione — le fotografie, le misure e quello che sapete. Se i pezzi sono tanti, basta dircelo: si concorda di passare a vederli.
No. Guardiamo le fotografie e vi diciamo che cos'è, senza costi e senza impegno. Il prezzo è un'altra cosa: per quello il pezzo va visto.
No. Molti scrivono solo per sapere che cos'hanno in casa, ed è una domanda legittima: la risposta è la stessa che diamo a chi vuole vendere.
Quattro o cinque bastano: il pezzo intero, un paio di dettagli, il retro o il sotto, e la firma o il marchio dove ci sono. Con la luce del giorno e senza flash.
Sì. Un pezzo solo o un gruppo di pezzi: cambia il tempo che serve per guardarli, non il modo di procedere.
Quando serve, sì: si concorda un appuntamento. Lavoriamo a Cento e in provincia di Ferrara, e per un gruppo di pezzi ci muoviamo in Emilia-Romagna.
Il modo più rapido è WhatsApp: si allegano le fotografie e si scrive in due righe. Chi preferisce parlarne di persona ci trova in negozio a Cento, in via Accarisio 31.
Quelli che abbiamo adesso stanno nel catalogo, con epoca, provenienza e misure di ognuno.